“E’ una questione che investe un pò tutte le questure italiane , ci riferiamo in particolare all’ufficio passaporti ed al carico di lavoro accumulato, causa covid, sul rilascio degli stessi, con conseguenti attese nell’ordine di diversi mesi. Anche Pescara, purtroppo, non sfuggiva alla regola generale. Ultimamente, però, la Questura di Pescara risulta in controtendenza ed il trend è positivo , sicuramente a livello di percezione, da parte dei Pescaresi”.

Così Donato Fioriti, componente CRUC Regione Abruzzo e Presidente dell’associazione dei consumatori “Contribuenti Abruzzo”.

“Il nostro Osservatorio sulla P.A. -spiega Fioriti, che è anche dirigente nazionale di Contribuenti Italiani- si è soffermato nell’ultimo mese sulla questura di Pescara, appositamente, stante alcune criticità evidenziate dai mass media e dagli addetti lavori, riscontrando invece recentemente una buona percezione del servizio da parte dei cittadini. Un approccio ed un’informazione attenta e garbata, pronta  a prendere in esame situazioni di difficolta, legate a lavoro e studio degli utenti”.

“Insomma – aggiunge Fioriti- abbiamo riscontrato con piacere un Ufficio Passaporti di qualità , così come l’URP, segno evidente della mano del Questore e dei funzionari che, tra non poche difficoltà legate alla mole di lavoro, sono riusciti a snellire , sbrigare ed informare gli utenti in modo puntuale e capace”.

“Non si può sempre attaccare la P.A. – conclude Fioriti- soprattutto quando è capace di affrontare e risolvere situazioni non facili, legate a contingenze esterne. Dunque, complimenti al Questore di Pescara ed al suo staff”.

D.f.

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